Tempo fa cercavo una piccola videocamera per fare riprese video durante qualche giro in macchina e trekking in montagna, non volevo spendere tanto visto che non mi interessava una qualità eccelsa.

Tra i diversi modelli scovati online (Ebay e quant’altro) ho trovato la DV001, ovvero un clone della AEE MD80, venduta anche sotto altri marchi (Veho Muvi, ecc). E’ molto conosciuta da modellisti perché grazie a dimensioni e peso ridotti in tanti la montano su aerei ed elicotteri radiocomandati, ma è molto apprezzata anche da motociclisti e bikers.

Le dimensioni: è davvero minuscola: appena 5,5 cm x 2 x 2 con un peso di 20 grammi. In alto troviamo due led -uno indica la registrazione in corso e l’altro l’accensione- e il tastino REC. Su un lato abbiamo l’accensione e dall’altra parte il tasto mode, il comparto per la micro-sd e il forellino per il reset. Infine, in basso c’è il plug mini-usb per collegarla al pc e ricaricarla.

Registra su schede micro-sd in formato AVI (non compresso) con una risoluzione di 720×480 pixel a 30 frame/secondo. Il sensore è un CMOS da 2 megapixel. La qualità delle immagini tutto sommato non è malvagia, decisamente migliore in esterno che in interno.

Nella confezione ho trovato cavo usb, caricatore da auto e da casa, micro-sd da 2 gb, supporti vari (clip, supporto magnetico, staffa utilizzabile con viti), custodietta in silicone, laccetto da collo.

Lati negativi:

  • Purtroppo non è possibile utilizzarla in registrazione mentre è in ricarica, ed è un grosso peccato.

  • Registra in AVI non compresso, più o meno per 40 minuti di registrazione serve 1 giga (a seconda delle condizioni di inquadratura) ma tutto sommato una scheda da 8 gb costa ormai poco.

  • Nel video vengono inserite data e ora, in basso a destra, purtroppo non è una funzione disattivabile, ma tutto sommato si può ritagliare un attimo il video e si risolve.

Premendo il tasto mode si attiva la funzione VOX: la videocamera inizia a registrare quando il microfono percepisce un rumore oltre i 65 decibel. Se invece è collegata al pc, entra in modalità webcam.

Quanto costa? Poco, decisamente.

E’ una cinesata. Su Ebay si trovano diversi modelli, quelli marchiati costano parecchio, sugli 80/90 euro, registrano a risoluzione minore (640×480) e hanno il case di metallo anzichè plastica. Tutto il resto è pressochè identico.

Il modello non marchiato, ovvero quello di cui stiamo parlando, lo si trova in spedizione da Hong-Kong e limitrofi intorno ai 10/15 dollari, i modelli già importati stanno sui 30/40 euro. E’ un giochino che può risultare carino, pesa poco e niente e nel caso si rovini, non avrete buttato via chissà quanti soldi. Comunque, alcune blasonate Oregon Scientific costano anche 10 volte tanto e hanno una qualità d’immagine (e spesso d’audio) peggiore.

Qualche foto, dal web:

Diversi video si trovano su Youtube, cercando “md80 clone” e vedendo poi i video correlati (la qualità del video originale è migliore!)


Questa recensione l’avevo scritta l’anno scorso, per un forum, ora ci sono un paio di importanti novità:

1) grazie a un ottimo tutorial trovato su MTB-Forum è possibile rimuovere definitivamente la fastidiosa sovraimpressione di data e ora, riflashando il firmware. In 10 minuti sono riuscito senza problemi.

2) si può utilizzare sfruttando l’alimentazione esterna USB: a dispositivo spento bisogna tenere premuto il tasto di registrazione, collegare il cavo e quando il led rosso non lampeggia più (rimane fisso solo quello blu), rilasciare il tasto. Ora è possibile premerlo nuovamente e far partire la registrazione.

Sembra che funzioni, sto testando per vedere se la registrazione in effetti prosegue o meno.

Edit: Ok, ho la conferma: l’ho tenuta in registrazione, alimentata, per tre ore (la batteria è data per due ore, che poi in realtà più o meno diventa una, una e mezza). Ottimo!